Pietro's profileMomento!*PhotosBlogListsMore Tools Help

Momento!*

*Ovvero quella frazione di secondo che passa da quando scatta il verde a quando l'imbecille dietro suona il clacson. [cit. Groucho]
Photo 1 of 21
More albums (56)
February 12

Raccolta di Splinder-Blog

Prima di leggere:
Ormai non lo uso più questo blog, non serve a niente. Mi trovate su:
www.thechroniclesofpit.splinder.com
Questi sono gli ultimi interventi che ho scritto lì.



  martedì, 12 febbraio 2008 // oggi in classe sembravo fumato.


Have you come here for forgiveness?
Have you come to raise the dead?
Have you come here to play Jesus...?
[U2 - One]

Questo pezzettino mi risuonava nella testa da un po'.
Aiai... le mani sono sempre più fredde, e io sempre più perplesso, momentaneamente ignorando il da farsi del mio futuro, di quello che viene dopo.
Che cazzo, c'è già chi si prepara una brillante uscita dal liceo con cento e magari pure la lode, poi università e infine una carriera folgorante come ingegnere aerospaziale, e io qua che non voglio neanche fare la matematica per domani...
Forse è meglio che me ne vada davvero all'alberghiero. Me la passerei meglio.

Ma quei pochi fuggiaschi che leggono questo blog senza neanche lasciare un commento non vogliono ascoltare la mia depressione, vero? In realtà si chiedono ancora perchè stiano leggendo. Forse oggi non vi darò una vera motivazione, sono fuori forma, mi fa male la pancia e non so quanto potrò scrivere.

...anzi, a ripensarci, ho un signor flash da proporvi, un orribile parto della mia mente malata.
Cominciamo.

Io sono uno strenuo sostenitore della verità soggettiva e relativa. Cioè, ognuno vede una sua verità personale. Tutta la sua vita, tutte le sue azioni, la realtà intorno a lui, è tutta una sua creazione.
Le persone, i luoghi, ogni cosa, è generata da lui. Ogni uomo ha una propria concezione, un proprio mondo creato secondo i suoi desideri; non c'è una realtà oggettiva. In questo senso, anzi, non esiste proprio niente, dato che ogni persona si costituisce il proprio mondo, elaborando e plasmando un'ipotetica materia che, anche se è la base di ogni singola verità, in realtà non esiste, perchè è del tutto sconosciuta a noi, va oltre la nostra immaginazione, il nostro subconscio. Quindi, non può essere immaginata, e portata in una di queste nostre realtà; ma, se non esiste, non esisterà neanche tutt
o ciò che da essa deriva. Questo, come potrebbe sembrare, fa cadere tutto il mio ragionamento: ma in realtà, io non ho mai parlato di esistenza delle varie realtà. Ho detto soltanto che ognuna di esse è vera ed esiste soltanto per la persona che la crea; non ha alcuna ricaduta sulle verità delle altre persone, anche perchè, le altre persone non esistono.
Cioè, non esistono come le intendiamo noi. Non sono tangibili, non ci si può interagire; sono al centro della loro fantasia/verità, del tutto estranei agli altri mondi immaginari. Le persone che esistono nelle verità relative di ognuno, in realtà sono esseri senza volontà e senz'anima. Sono fantocci, mossi soltanto dal desiderio di chi crea tutta la fantasia; fanno esattamente quello che vuole lui.
Ci sarebbero tanti altri aspetti, ma dato che:
  1. questo intervento non sarà letto da nessuno;
  2. non so neanche quanto abbiate capito finora;
  3. non so, se avete capito correttamente, quanto vi abbia convinto;
  4. mi sembrano una marea di minchiate,
vi saluto, e concludo qua.



  lunedì, 11 febbraio 2008 // voi non ne avete idea.
PietroPiTPedone • 21:35
in : libri, scuola, everyday life, flash, autocommiserescion, palermo analysis


Non ne avete davvero, ma comunque.
Finalmente mi sono tolto questo peso delle olimpiadi. Dopo pomeriggi e pomeriggi, ore e ore passate a scuola a fare test su test per queste cazzo di olimpiadi, oggi ci vado e i test erano mille volte più difficili di quelli che ci ha fatto fare Principato. Affanculo, ho detto allora, chi me lo fa fare? E me ne sono andato dopo due ore passate a lambiccarmi inutilmente il cervello, giusto per fare figura.

Un po' mi dispiace per il prof, non potrà andare una settimana a Cesenatico con me.

Comunque... poi sono tornato verso scuola, e mi sono imbattuto nella gente di Palermo. Voi non ne avete idea, di tutta la gente diversa che c'è. Siamo un po' un Melting Pot dei caratteri. Chi cerca disperatamente, forse solo per rompere le palle, forse per necessità, un contatto umano. Ed è disposto a parlare con chiunque per ottenerlo. E l'altro, che non lo capisce, lo tratta con insofferenza, che comunque tutti abbiamo insita nel nostro carattere. Non per colpa nostra, è dovuta alla nostra frenetica vita, ai nostri ritmi insostenibili. Tutto è programmato, anche i rapporti umani; quelli non contemplati sono trattati come semplici errori inutili, e le persone che li effettuano non sono minimamente considerate, anzi sono trattate come soggetti dalle ridotte capacità di intendere e di volere.
Comunque, non sto giudicando né condannando nessuno, dato che io stesso faccio parte di questa categoria insofferente. Anzi, ne potrei essere messo a capo. Ma la colpa non è mia, è colpa di questa vita frenetica, di questi ritmi insostenibili, che ci rendono ipersensibili e ipotolleranti.

A me serve parlare, a cuore aperto, con qualcuno che mi ascolti completamente. Per questo scrivo. Il blog non controbatte, non ti interrompe. Ti aspetta quando pensi, non parla su di te, contro di te, con te. Ti lascia solo. Ti lascia come ti ha trovato. Non migliora il tuo carattere, non ti dà consigli. Subisce tutto. È il passivo per eccellenza. Non ha una sua volontà. Potresti prenderlo a parolacce, inveire, sfotterlo, e lui continuerebbe ad offrirti la sua pagina bianca, voglioso, aspettando che le tue lettere si posino su di essa.
Ti lascia come ti ha trovato. Solo.


Comunque, solo per mettere anche il tag "Libri", dico che mi voglio comprare un libro che ho visto in una libreria vicino il Cannizzaro. Si chiama "Un solo mondo o infiniti" o qualcosa del genere, e costa 20€. Ma mi intriga.

Pensiero ristretto del giorno: quando succede qualcosa a una persona, e a un'altra persona potrebbe interessare abbastanza, non è così se quest'ultima è felice.



  sabato, 09 febbraio 2008 // 2/5. Che bel punteggio.
PietroPiTPedone • 17:49
in : scuola, everyday life, flash, cazzatine, autocommiserescion


Come previsto, compito di merda. Ma dopotutto, che mi aspettavo? Non ho studiato!

Bha... va tutto di merda, niente è al suo posto... vado male a scuola, mi sa che quest'anno tre debiti me li porto facili... sono svogliato, e ogni cosa che faccio non riesce. Che palle.

Allora tanto valeva fottersene... non ho fatto i PON dell'Apicella che mi avrebbero fatto andare a Londra, o il gemellaggio in America, o chissà che altro, e per cosa? Per non avere debito di matematica, anche se l'avrò comunque... così, debito di matematica e in più non ho fatto quello che mi piace, cioè l'inglese... che a me piace, stop.

E la filosofia! Che palle, quanto la odio! Ma chissenefotte dei filosofi sconosciuti del 30 avanti Cristo! Anassagora, Crizia, Talete... quest'ultimo poi, m'è bastato in matematica... dovrebbero scriverlo, nell'orario di terza superiore: non filosofia, ma storia della filosofia. Che è già un'altra cosa.
Che io personalmente odio.

Sono sempre nomi, date, collocazioni da ricordare! Chissenefrega! Io voglio poter parlare della filosofia attuale, tipo Kant, o Nietzsche, o questi qua, che sono più recenti... o addirittura della filosofia che regola la nostra vita! La filosofia, i pensieri di adesso... non quelle pagine ammuffite di migliaia di anni fa.
Chissenefrega.

Io voglio fare quello che mi piace... perché non si può? Già dalle superiori, un ragazzo in teoria "sceglie" il proprio futuro, a seconda dell'indirizzo... ma che ne sa un ragazzo del suo futuro, e delle cose da studiare, a 14 anni? Deve aspettare di prendere coscienza di quello che vuole veramente, ma questo succede molto dopo, tipo al terzo anno (se non si è stati bocciati)... e che fa? Cambia scuola? Ormai! Se la assuppa, se ci riesce, altrimenti è costretto ad andarsene...

Secondo me, sarebbe più utile una scuola media di cinque anni, non tre! Così uno esce di là che bene o male sa abbastanza, e può già prendere una prima decisione... ma a 16 anni, mica a 14.

Adesso sono a casa, e credo ci starò anche la sera... mi secca uscire... non sono di buona compagnia.

O forse andrò in spiaggia... sulla sabbia fredda... a guardare il cielo, e a pensare.
È questo, che uccide l'uomo... restare solo ed essere costretto a pensare...




  venerdì, 08 febbraio 2008 // la pioggia è rivitalizzante.
PietroPiTPedone • 22:20
in : libri, canzoni, scuola, everyday life, flash, cazzatine


S'i' fosse foco
(Cecco Angiolieri, adatt. Fabrizio De Andrè)

S'i' fosse foco, arderei 'l mondo,
s'i' fosse vento, lo tempesterei,
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei,
s'i' fosse Dio mandereil'en profondo.
 
S'i' fosse papa, sare' allor giocondo;
tutt'i cristiani imbrigherei.
S'i' fosse 'mperator sa' che farei?
A tutti mozzerei lo capo a tondo.
 
S'i' fosse morte andarei da mi padre,
s'i' fosse vita fuggirei da lui.
Similemente faria da mi' madre,
s'i' fosse Cecco, comm'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre,
e vecchie e laide lasserei altrui!

S'i' fosse foco, arderei 'l mondo,
s'i' fosse vento lo tempesterei,
s'i' fosse acqua i' l'annegherei,
s'i' fosse Dio mandereil'en profondo!


Oh yeah. Dopo questa bellissima poesia/canzone, che sinceramente sento mia come poco altro, sono qui a scrivere. Su MSN si parla di bocciature e debiti, che tristezza... però ho scaricato il dizionario di FireFox che mi segna tutte le parole sbagliate.
Wow.

Ma stavamo dicendo... voglio giocare alla Wii! Non voglio averla, però, altrimenti me ne stanco... voglio solo poterci giocare quando voglio, quando mi va. Ogni tanto.

Tante cose da dire, poca voglia... e anche parlare, parlare, parlare.
Bla bla bla.
Domani un bellissimo compito di matematica, sono già pronto a PiGreco Mezzi, e sono qua a scrivere e confortare Frax che dice che sarà bocciato e che non è intelligente, senza neanche sapere qual'è il mio, di destino. Che cosa mi succederà.

Troppe approssimazioni, troppe. E troppo poco tempo per pensare. Siamo già a metà anno, il debito di storia è sicuro e già scritto, quand'è che lo devo recuperare? A settembre? O durante l'anno prossimo?
Zero risposte.
Ma che mi potevo aspettare? Non c'è mai una risposta, se c'è, non è univoca, se lo è, per me non vale. Ho anche fatto un accenno di filosofia, e mi dovrei recuperare tutto il libro in pratica... altra bella notizia.

Oggi Brì-Brì (il mio prof filosofo di fisica) mi ha detto che non è riuscito a leggere bene 'Il ritratto di Dorian Gray' per tutti i suoi estetismi. E io l'ho zittito dicendo: "Se volevo leggere qualcosa senza estetismi e abbellimenti, non avrei letto questo libro."
Ari-uau.

Sto parlando/scrivendo troppo... e pensando anche, e in una maniera spropositata. Le parole drenano dal cervello alle mani senza alcun costrutto logico, e si buttano dritte dritte sul cyber-foglio bianco (verde) di questo blog, Mi è capitato spesso di aprire la mia mente a chi non gliene frega niente, ma mai a un blog. È una bella sensazione, però.

Il blog non ti zittisce, non si addormenta. Ti fa parlare. Accoglie ogni tua singola parola, e la trattiene con la sacra regola dell'ipse dixit. Non la cambia, non la rende sofisticata. La custodisce geloso nel suo grembo, e la cede, comunicando agli altri esattamente quello che volevi tu.

Altro che diario segreto... che tutti leggano.



  giovedì, 07 febbraio 2008 // Un pò troppa farina...
PietroPiTPedone • 22:04
in : scuola, everyday life, intervento a cazzo


Bla, bla, bla. Parole, parole, parole, come diceva una famosa canzone... ma che c'entra.
Per ora scrivo molte cose tutte in minuscolo. Senza motivo. Non qua però, qua voglio conservare una dignità. Continuo a seguire le mie regole grammaticali. E ne sono convinto. Ma comunque...

Non so, in realtà non so neanche perchè sto scrivendo. Per frustrazione, forse. Frustrazione per questa scuola che non mi permette di respirare, di fare ciò che voglio. Frustrazione per il fatto che mio padre guarda la TV dove dormo io fino a mezzanotte, impedendomi di dormire. Frustrazione perchè i miei non sanno usare il PC e lo distruggono.

Ho sonno e vorrei dormire, vestito, sul divano, immediatamente. Ma prima devo mettermi il pigiamo, devo preparare il letto, mi devo lavare, devo preparare lo zaino... e alla fine il sonno se n'è andato a puttane.

Ho sonno... sonno di vita...




  martedì, 05 febbraio 2008 // ...e così, affogo i dispiaceri nei biscotti al cioccolato...
PietroPiTPedone • 17:07
in : flash


Click.

Scrivo quattro minchiate e clicco "Mi sento fortunato" su Google, senza crederci davvero.
Fortuna... bha. Non esiste la fortuna. Ognuno è fautore di se stesso. Ognuno è causa e conseguenza delle sue azioni. Non esiste la fortuna. Esiste il destino.

Ma non è semplice, pensare al destino. Non è quello che accadrà. Non è il futuro, immutabile. È cangiante e mutevole. Cambia in continuazione, con ogni nostra azione, con ogni nostro pensiero. Si adatta, in un certo senso, a tutto ciò che facciamo.
Ma è uno solo.

Ciò che succede, quando succede, è successo. Non cambierà. È passato, scritto per sempre. Tutto quello che verrà poi, ne sarà influenzato. Ma ormai è successo. Non si può cambiare.

Puoi essere indeciso finchè vuoi, anche fino all'ultimo istante. Ma la scelta è una. A partire da quella, tutto il resto cambierà. Non si torna indietro. Non puoi chiederti "Cosa sarebbe successo se...". Non ha senso, è una perdita di tempo. Ciò ch'è fatto, è fatto.




  mercoledì, 30 gennaio 2008 // #1 - da sistemare.
PietroPiTPedone • 18:11
in : libri, scuola, flash, intervento a cazzo


Intensi occhi grandi, custodi di un addio...

Beh: quadrimestre finito, ora una boccata d'aria, prima di rituffarsi nei compiti.
Cioè, prima di tuffarsi e basta.

Ho finito Palermo è una cipolla, ma non ne voglio parlare in questo post, o forse si, magari più giù.
Non in questa riga, comunque.

Dicevo, ecco alcuni flash nuovi di zecca: La libertà di un finisce quando comincia quella dell'altro.
Quant'è vero? Cioè, uno ha il libero diritto di stare in coda in farmacia. Ok? Ma metti che c'è un altro a cui servono le medicine urgentemente per un motivo qualunque e che è arrivato all'ultimo, e ha dieci persone davanti che non lo fanno passare. Quanta libertà ha questo di andare avanti a quello senza spiegazioni? Voglio dire, l'etica ci impone di rispettare le scelte altrui, quindi quello davanti è liberissimo di decidere di non farlo passare, perchè anche lui ha fretta. Ma se l'altro gli passa davanti, quanto può quell'altro reclamare i propri diritti, senza cadere nel ridicolo?

Mha. Che intervento a cazzo. Ci faccio pure la categoria.




  domenica, 20 gennaio 2008 // Dall'aereoporto al Centro
PietroPiTPedone • 22:17
in : libri, scuola, flash, cazzatine


Ed eccomi qua.
Premesso che odio sti caratteri di Splinder, che oltre le grandezze selezionabili nell'apposita casellina, ce n'è una extra: quella silente, innominata.
Ovvero quella con cui inizi normalmente a scrivere.
E sapete qual'è la differenza? Che questa è modificabile dal fruitore attraverso l'opzione "Carattere" sul proprio browser.
Bha.

Ma comunque: oggi sono andato da Mondello in via Uditore e ritorno, ascoltando musica, parlando con persone e leggendo un libro, risultato ovvio: mi son fatto tanti flash, ripensando alle cose anche passate e cose nuove.
Soprattutto perchè quel libro parlava di Palermo.
Comunque, volevo spiegare una cosa: per me, flash non vuol dire qualcosa di divertente, o qualcosa di strano, di impossibile. Vuol dire soltanto qualcosa, che io peso, che può essere normale, reale, surreale oppure impossibile.
Oppure può essere una semplice serie di cazzate una dietro l'altra. Ma non è così, spesso.

Dicevo, sto leggendo questo libro, Palermo è una cipolla, di Roberto Alajmo, Contromano edizioni, comprato all'aereoporto a 9€. E proprio di questo parla, cioè di Palermo partendo dall'aereoporto.

"Ci sono le città che sanno che il tragitto dall'aereoporto al centro è il biglietto da visita della città stessa, e lo curano. E ci sono città che, sapendolo, non se ne curano. La Città [Palermo, ndr] fa parte delle seconde." 
[Roberto Alajmo, Palermo è una cipolla]

E parla: parla dell'areoporto precariamente sito su una lingua di terra tra il mare e la montagna, delle villette di fianco all'autostrada, delle lapidi di Capaci.
E continua a parlare. Ma vi consiglio di comprarvelo, è piccolo piccolo, costa poco e mi fa fare tanti flash, che non appena l'avrò finito ve li farò sapere.

Ma adesso, fatemi gli auguri, che fra 10 ore ci sarà
un compito di fisica su cose che non ho studiato, un'interrogazione di biologia su cose che non ho letto, una di storia che non ho mai fatto e due ore per una di italiano su una cosa che ancora non ho finito.
Yeah.



  sabato, 19 gennaio 2008 // Prime riflessioni, per inaugurare il blog
PietroPiTPedone • 15:44
in : introduzione, cazzatine


Ecco così che comincio finalmente a scrivere su sto blog.
Per decidere questo sfondo così semplice ne ho dovuti passare così tanti >_< mamma mia! Comunque ormai mi sono deciso.
Le cosine a sinistra le scriverò piano piano, per ora ho fatto solo i libri e alcuni link... quanti ne devo aggiungere non lo so manco io!

Ma comunque...

Ho deciso che questo blog lo userò molto molto per scrivere aforismi, piccoli racconti, riflessioni con cui questa vita malata mi fa flashare in continuazione, e che scordo sempre... almeno me li scrivo qua, e bon.
Non ho molto da dire per ora, anche perchè questo intervento lo devo chiudere perchè serve solo come introduzione...

E perchè le parole a mia disposizione sono quasi finite.

Anzi, mi interessa così poco che credo smetterò di scrivere nel bel mezzo di quello

[cit. Alek] --> [cit. Scrubs]


E bai. Bai-bai.

January 02

La la la la, lalalala...

I primi giorni di un nuovo anno qualunque si assiste a uno strano fenomeno:
L'80% DEGLI INTERVENTI SI INTITOLA: "Primo intervento del [anno appena iniziato]"
Tu puoi fare qualcosa: non chiamarlo anche così, combattiamo il virus dell'Anno.
Medici e architetti concordano: se anche uno solo all'anno non usasse quel nome, tra meno di 5.000.000.000 di anni avremo debellato questo morbo, con grande sollievo dei blogger di tutto il mondo.

> Fine minchiate... si spera <



E adesso parliamo, se volete, altrimenti potete cambiare canale, cambiare vita, cambiare centro di gravità permanente... a proposito di gravità, vi consiglio un giochino più flash che flesh: [ http://flashground.net/?type=showme&id=360 ].
Detto questo, flashatevi in libertà, magari anche con questo:
[ http://www.flashgames.it/abilita/traveler.iq.challenge/game2.php?8167=c0ab ] un pò più difficult, ma sempre good.


E smettendola di parlare di boiate, passiamo adesso all'anno che se n'è andato, all'anno che è arrivato, all'anno che verrà e così via, fino ai secoli dei secoli, amen, jahowl e shaman, e diciamo: il 2007 ha fatto cagher.

Sinceramente, che cacchio di anno è? Non è divisibile per due, per tre, nè tantomento per quattro, neanche per cinque, forse per sei ma anche no, per sette non ne parliamo, l'otto è mera astrazione, il nove è 3², il dieci è dieci, e all'undici abbiamo perso le speranze e non andiamo oltre...
E ci aspettiamo, dall'altra parte, molto dal 2008! Un anno divisibile per due, per quattro, per otto! Un anno divisibile per i numeri presenti in esso e per il numero delle sue cifre! OwO (faccina by Mauro&Co.)

Quindi, ciò che facite facete, e se non tange, che almeno tanga!
Gùdbài!

December 24

Tristezza da vigilia solitaria - Un sogno che si realizza

Archivio Conversazioni Messenger Plus!

Inizio sessione: lunedì 24 dicembre 2007

  • ●PiT (pietro_pedone2001@hotmail.it)
  • -  (#)  -  Doretta (doretta82@live.it)
(21.42) PiT:auguri doretta!
(21.42) -    -  Doretta:Ciaociaociao!
(21.42) PiT:auguri!
(21.42) -    -  Doretta:Ma oggi non è il mio compleanno!
(21.42) PiT:buon natale -_-
(21.42) -    -  Doretta:Grazie!!! Anche a te, PiT!
(21.42) PiT:che regali hai ricevuto?
(21.42) -    -  Doretta:I regali fatti col cuore sono quelli che valgono davvero, non mi piacciono i regali costosi
(21.43) PiT:si ma che regali ti hanno fatto?
(21.43) -    -  Doretta:Fare e ricevere regali è un bellissimo gesto di amicizia
(21.43) PiT:si, ma a te?
(21.43) -    -  Doretta:Davverodavvero
(21.43) PiT:ho capito!!
(21.43) -    -  Doretta:Hai capito che cosa?
(21.43) PiT:che sei un pò tocca
(21.43) -    -  Doretta:Non ne sono proprio sicura…
(21.43) PiT:io si 
(21.43) -    -  Doretta:Verosì
(21.44) PiT:smettila di trizziarmi >_>
(21.44) -    -  Doretta:Ma che cosa?
(21.44) PiT:blalulalu!
(21.44) -    -  Doretta:PiT, posso fare una ricerca su internet per te?
(21.44) PiT:si, ma anche no!
(21.44) -    -  Doretta:Bene, allora dimmi se vuoi fare una ricerca
1 Generale
2 Di immagini
3 Di news
(21.44) PiT:4
(21.44) -    -  Doretta:Non mi è chiaro. Sarò un genio?
(21.44) PiT:assolutamente NO
(21.44) -    -  Doretta:Direi di no
(21.44) PiT:infatti 
(21.44) -    -  Doretta:Davverodavvero
(21.44) PiT:sembri un tantino lobotomizzata
(21.44) -    -  Doretta:E quindi?
(21.45) PiT:a quindi chupa!
(21.45) -    -  Doretta:Uhmma uhmma…
(21.45) PiT:brava
(21.45) -    -  Doretta:Mi fai scomp. dalle risate!
(21.45) PiT:ti faccio scomp. sta m<zza >_>
(21.45) -    -  Doretta:Sono figlia unica però ho un'amica che è come una sorella. Abbiamo fatto le scuole insieme e ci conosciamo da quando eravamo piccole
(21.45) PiT:non ti ho chiesto la storia della tua vita
(21.45) -    -  Doretta:Nella vita non si finisce mai di studiare
(21.45) PiT:e poi si muore
(21.45) -    -  Doretta:Verosì
(21.46) PiT:ti odio
(21.46) -    -  Doretta:Bé l’odio è una grande passione
(21.46) PiT:hai finito di dire boiate?
(21.46) -    -  Doretta:Mumble mumble…
(21.46) PiT:...
(21.46) -    -  Doretta:Certo che i VIP ne combinano di ogni…
http://intrattenimento.it.msn.com/gossip/
(21.46) PiT:che fai a capodanno?
(21.46) -    -  Doretta:È importante iniziare bene il nuovo anno! Io ho mangiato tanta cioccolata fusa sul pandoro e ho brindato con i miei amici
(21.46) PiT:e poi ingrassi
(21.46) -    -  Doretta:Le foto che sono sul mio sito le ho fatte a casa mia con le amiche. Ho un lettone grosso con una coperta zebrata, però non sono juventina
(21.47) PiT:e chissenefrega
(21.47) -    -  Doretta:Ci penso…
(21.47) PiT:CHI - SE - NE - FREGA!
(21.47) -    -  Doretta:Uh, che simpatia!
(21.47) PiT:ma se scassi i maroni!
(21.47) -    -  Doretta:Blu oltremare, e hai una spiritualità da amare
(21.47) PiT:sei come una piattola attaccata allo scroto >_>
(21.47) -    -  Doretta:Uhm, hai usato un’espressione colorita. Ma questi non sono i miei colori preferiti…
(21.47) PiT:scroto scroto scroto scroto
(21.47) -    -  Doretta:Potresti usare dei toni più carini con me, please?
(21.48) PiT:scrooooooooooooooooooooooooooooooto!
(21.48) -    -  Doretta:Ti va di guardare un po’ di Messenger TV? La puoi guardare mentre chatti! Accetta il mio invito!
(21.48)Sei stato invitato da -    -  Doretta ad avviare Messenger TV. Accetta (ALT+C) o Rifiuta (ALT+D) l'invito.
(21.48)Hai accettato l'invito a utilizzare Messenger TV.
(21.48) -    -  Doretta:Bella, vero?
(21.48) PiT:ti odio...
(21.48) -    -  Doretta:Meglio l’odio che l’indifferenza
(21.48) PiT:sacco testicolare!
(21.48) -    -  Doretta:Un sacco!
(21.48) PiT:bla bla
(21.48) -    -  Doretta:Sì, appunto. Bla bla bla.

Hai delle novità da raccontarmi?
(21.48) PiT:addio
(21.48) -    -  Doretta:civediamo PiT!
(21.48)-  (#)  -  Doretta è stato bloccato

Proprio come una volta.

Oggi mio padre è tornato.
È tornata quella presenza che annuncia ogni singolo spostamento, che lascia la porta del bagno spalancata dopo esserci stato mezz'ora e non aver usato il deodorante.
Che mi fa cercare sempre di far venire i miei compagni a casa mia quando non c'è.

Ma non è questo il punto... dicevo: è tornato dopo un giorno di visita a parenti di Roma. Quando è partito, ho notato che si è messo le scarpe nuove, il giubotto buono, la camicia e tutto, nonostante con questi parenti avessimo pochi e niente contatti... e mi ha fatto pensare subito a una scena di un film, cioè a una realtà siciliana di qualche tempo fa... il film: "Nuovomondo", sicuramente uno dei film più belli che ho visto di recente, dove i siciliani prendevano tutte le loro cose migliori per andare in America, allettati dai guadagni facili del nuovo continente...
E non appena è tornato a casa, la prima cosa che ha fatto è mostrarmi un broccolo dalla forma inusuale, come se arrivasse da chissà quale terra esotica, ovviamente non notando la mia assoluta indifferenza...

Mio padre, già... colui dal quale sono nato, al quale devo la vita, al quale devo tutto, al quale prendo sistematicamente soldi dal portafogli, che mi paga tutto... che mi rompe i coglioni in continuazione, al quale di me gliene fotte poco e niente... wow... io lo dovrei rispettare?

Ognuno è fautore di se stesso, e niente più.
December 18

Mamma mia!

Oddeih, codesto blog l'ho lasciato proprio ai ragni & scarafaggi...
 
sono stato troppo impegnato su Deviant e a giocare!
 
Inoltre non mi sento molto ispirato a scrivere...
 
buh...
 
arrivederci...
 
 
 
- aspettando venerdì -
December 01

Emmobastaveramenteperò!

Ma perchè non muoio?
 
Con tutti i problemi che faccio e che mi faccio,
che per me sono questioni importanti di etica e buonsenso,
ma che, a quanto pare, per gli altri sono solo scocciature,
tanto vale che me ne freghi!
 
Ma non posso fregarmene, perchè sono egoista,
per me e per gli altri, e anche se non sembra,
penso al bene di tutti, quasi sempre.
 
Eppure, sembra che sarebbe meglio se mi addormentassi,
per sempre, assiderato, in una bara di ghiaccio...
 
bello... essere senza pensieri... neanche uno...
November 29

Cioè, perciò.

Oddeih (come dice una cara amica & sua sorella).
 
Sto sbaratrando in un abisso di schifio.
 
Ma proprio abisso.
 
Chi mi dice: "Ti vedo spento".
 
Eggià. Ma in fondo è solo colpa mia.
 
E la musica triste non mi aiuta.
 
E neanche quelli che non sanno una mazza d'inglese,
 
 e vanno a spendere 2000€ in inghilterra.
 
Ma è solo invidia questa.
 
CAZZO!
November 28

Ah certo. Benissimo.

Mh?
...
Ah. Ok.
...
Ma dai! E quando?
...
Ah... capito.
...
Vabbè... un giorno dirò te l'avevo detto.
 
...
 
Ma in fondo,
chissene...
November 25

Mi sento Cecco Angolieri.

Ti ucciderei.
 
A pezzi, ti farei.
 
Quei tuoi denti sporgenti, le tue dolci labbra, quelle labbra
che tanto hanno potuto osare,
che altrettanto vorrebbero riavere,
che forse avrannno,
quelle labbra ti dilanierei,
agli scorfani le darei,
quelle labbra.
 
Quei tuoi capelli, quei tuoi lunghi capelli
sempre sciolti, mai uguali,
a uno a uno te li staccherei,
per farne dolce cappio,
con cui ornarti il collo,
e osservarti dondolare,
al soffitto della tua stanza viziata.
 
Quegli occhi,
i begli occhi che il viso ti illuminano,
mai uguali, sempre diversi,
verid, marroni, o celesti o azzurri,
quegli occhi, dal loro posto li toglierei,
per farne squisito pasto di topi e blatte,
o di drosofile ed effimere.
 
La tua esistenza stessa,
vuota, per la maggiore,
anzi piena di trucchi, di correzioni,
di smalti, tinte e make-up,
tutto ciò che si scioglie con la pioggia,
mentre te, o donna,
nell'acido ti squaglierei.
 
Ogni tua parola.
 
Ogni tua carezza.
 
Ogni tuo bacio.
 
Da braci ardenti,
e falci acuminate,
restiture te li farei,
in eugual misura.
 
Quel tuo cuore,
quel povero cuore,
che battè solo
per una fiammella di passione,
di amore carnale,
alla luce lo porterei,
a cani e porci lo darei,
anche se so di fare cosa a te gradita,
in fondo non dissimile dall'uso
che tu ne facevi.
 
Adieu.
 
Ricordati di me, maledicendomi all'inferno.
 
Cercherò di raggiungerti, il prima possibile.
November 19

Simona Malato *_* [3 di 3]

Maria
 
 
 
Io sto!
Aspietto!
Con determinazione!
Chiantata r'a matina a sira 'na stu marciapiere!
Sta specie ri sombrero ca c'aiu in tiesta, mi ripara dal sole, dalla pioggia, e dalla maldicenza!
Talè c'a sunnu beddi, s'affacciaru pure o' balconcino!
Sunnu misi tutti ca parlano sottovoce, ca sparlittiano, ca mi taliano...
Ca chi cazzu c'aviti i taliari, ah?
Ca, mezzu a strata sto, fierma e unn mi muovo, tè!
Aspettu che l'angelu mi vieni a fari visita.
I cristiani diceno che un figghio è frutto dell'amore, del matrimonio, dell'unione tra masculu e fimmina..
E iu che sugnu sula, unn'aiu diritto a sta gravidanza?
'unn s'a puonno spiegari, picchì sugnu zitella.
Ma io una notti mi fici un sogno,
M'insunnavu un ancilu, chi c'avia occhi granni,
e caminanno, caminanno, supra un corteo ri nuvole, leggero,
mi si pusò 'na tavola ru pietto, e si misi a covare...
parieva 'na palumma vò diri?
Miii, che solletico ca mi faciano i so piume!
E mentre che l'angelo covava, io in ventre mi sentivo avvampare!
Tant'è che qaunnu m'arruspigghiavu, c'avia n'a panza ca pariva un mappamondo, giusto?
A' taliavo, ed già era di sei misa và diri?
Ora modestamente, sugnu incinta di sessanta settimane!
Si, sessanta settimane!
E il mio bambino ancora, non mi vuole uscire!
Addivintavu un caso in tuttu u quaitieri,
un fenomeno da baraccone!
Mi chiamano "u corvo ru malaugurio"!
E io mi vesto a lutto pì farici chiossai impressione, tiè!
Ricino ca porto attasso...
io, a tutta a me siettima generazione!
Fanno o giro lairgu pe' passari,
mi fanno gli scongiuri,
e quando si allontanano mi gridano:
"E' vacante 'a tò panza, Maria!"
"Aria c'è, aria!"
"Liavati ri stu marciapieri, ca 'nni stai attassanno tutto o quartieri!"
"Chiffà, ni vulissi partoriri n'avutru curvazzo nivuru come a tia?"
Bastardi sunnu!
Chista è a verità!
Un cinni pò paci ca u patri ri me figghiu è un ancilu!
I cristiani, unn ci crirunu ai miracoli...
Ma appena l'angelo mi vieni a fari visita, c'ha fazzo pagari a tutti quanti!
Iddu mi dissi:
"Aspettami all'angolo della via, che al più presto ti vengo a trovare.
T'u fazzu nasciri iu, stu picciriddu, menz'a strata,
e gli dò pure la benedizione.
Non sarai più sola, Maria. Abbi fede."
E io aspietto, d'a matina a sira,
chiantata n'a sto marciapieri ca paro 'na buttana!
Ci parru, cu stu figghiu,
L'abbracciu, ci rugnu a manciari,
e quando si sveglia, io l'annaco...
e iddu se muove..
ma raccussì veloce, ca pari un trapezista vò diri?
Pari ca vulissi niesciri sangu miu! Pari ca vulissi niesciri!
Ma ruoppu, s'acquieta!
Si strinci a mia, e 'unn me vole lassà!
Carne della mia carne, è!
Sessanta settimane...
e il mio bambino ancora non mi vuole uscire...
io sto... aspietto...
con determinazione...
 
 
 
La dolce attesa
 
 
 
Al terzo mese di gravidanza isterica
già sul viso i morbidi tratti di maternità
diceva Maddalena sarebbe un nome particolare insieme a Sofia
nel caso fosse maschio Vincenzo Maria.
Al sesto mese di gravidanza isterica
tutti ritennero fosse opportuno non scomodare la verità
Insidiati dai rimorsi per averle dato il tormento
finché desse alla luce una creatura entro l'età feconda
Mentre aspettava il lieto evento
che mai avrebbe avuto luogo
comprava abiti premaman e una culla di legno
come quelle di una volta
le si leggeva in faccia smisurata felicità
per la dolce attesa
Al nono mese di gravidanza isterica
tutti mantennero la messa in scena invariata per viltà
sarebbe stata questione di giorni ed avrebbe chiarito da se
l'increscioso equivoco di cui era la sola ed unica artefice
Mentre aspettava il lieto evento
che mai avrebbe avuto luogo
sentiva quell'essere muoversi con grazia superba
come un trapezista in scena le si leggeva in faccia smisurata felicità
Mentre aspettava il lieto evento
aveva già pensato a tutto
prete, battesimo e clinica dalla culla di legno
come quelle di una volta ai più svariati tipi di carion.
Mistica e lenta la dolce attesa
la dolce attesa
 

Questo carattere si chiama VerdAna o VerdEna? Forse l'han preso di qua il nome... comunque evitiamo di perderci in discorsi futili, e commentiamo il magnificherrimo blog di PiT! O salutiamolo solo, non si offende =3

Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
Picture of Anonymous
Ho Vinto wrote:
Io Ho Vinto .dk
May 12
ciau, passavo di qua.. davvero molto carino il tuo blog..^^ passa anche da me se ti va.. ti aspetto ciauciau
 
Nov. 9
vivian brunowrote:
CIAO CARINO IL TUO BLOG!!  TI FACCIO UN SALUTINO E SE VUOI PASSA E LASCIA UN SALUTINO ANK AME SUL MIO BLOG!!! CIAUZ!!
Oct. 28
CIAO PITTT!!
 
 
:D
Oct. 17
Ma tu mi commenti, mi aggiungi come amico, e non mi dai il tuo contatto? xD
 
Tè, tè.. Questa me la segno. U_U
 
manfredino@hotmail.it <- oddeoh non farci caso, l'ho fatto quando avevo 11 anni..
 
Saluti.
Oct. 14